Altri Test Pneumologici

La spirometria

Questo esame è utile per misurare il volume polmonare , ovvero l'aria che entra ed esce dai polmoni durante la respirazione, soprattutto durante l'espirazione forzata , e per valutarne la funzionalità.

 

Prima si inseriscono i dati anagrafici ed i parametri antropometrici (altezza, peso, età, sesso e razza) affinché il macchinario calcoli i volumi teorici di riferimento, quindi posiziona lo stringinaso al paziente (sorta di molletta che impedisce la fuoriuscita di aria dal naso).

 

Il paziente allora prende il boccaglio tra le labbra, dopo alcuni respiri, inspira profondamente riempiendo completamente i polmoni ed espira forzatamente, il più velocemente possibile, fino allo svuotamento completo dei polmoni stessi. L'esame viene ripetuto al fine di ottenere tre prove confrontabili.

La saturimetria

Ossigeno nel sangue

E' un esame che, senza necessità di prelievi, misura la percentuale di saturazione dell'ossigeno nel sangue e rileva la frequenza cardiaca.

 

Consente di conoscere in tempi brevi in quale percentuale l’ossigeno è presente nell’emoglobina, un parametro utile per controllare se la funzione respiratoria di un paziente è adeguata.

 

Questa metodologia è usata per valutare la presenza di alcune malattie respiratorie, e per impostare una terapia idonea a ripristinare i corretti valori di saturazione.

Pulsossimmetria Continua

Pulsiossimetro

Si tratta di un esame che permette di misurare la saturimetria nella 24 ore durante il giorno e la notte. Se ne ricava tra gli altri anche quì la frequenza cardiaca e la saturazione di ossigeno nel sangue e si effettua posizionando un piccolo sensore all'estremità di un dito.

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